Ripresa edilizia, ecobonus e sismabonus potrebbero salire al 110%

06/05/2020 – Per rilanciare l’edilizia nella fase 2 dopo il lockdown, il Governo pensa a rinforzare Ecobonus e sismabonus, con percentuali di detrazione che potrebbero salire al 110%, un allungamento dell’orizzonte temporale per usufruire degli incentivi e altre liberalizzazioni pensate per massimizzare il ricorso ai lavori di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici. 
 
Ecobonus e sismabonus fino al 110% nella fase 2
Come spiegato dal sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Riccardo Fraccaro, in un intervista rilasciata al Sole24Ore, l’idea del Governo è puntare sull’edilizia per la ripresa, così come fatto nel secondo dopoguerra. Il Governo sta mettendo a punto una maggiorazione della detrazione fino al 110% sia per gli interventi di efficientamento energetico sia per quelli di messa in sicurezza antisismica. Oggi, lo ricordiamo, con l’ecobonus in condominio si può..
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Ecobonus e sismabonus al 110%, la proposta del Governo

06/05/2020 – Per rilanciare l’edilizia nella fase 2 dopo il lockdown, il Governo pensa a rinforzare ecobonus e sismabonus, con percentuali di detrazione che potrebbero salire al 110%, un allungamento dell’orizzonte temporale per usufruire degli incentivi e altre liberalizzazioni pensate per massimizzare il ricorso ai lavori di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici, come il potenziamento dello sconto in fattura e la cessione del credito alle banche. 

Nel perimetro dei superbonus entreranno gli interventi strutturali e quelli più incisivi dal punto di vista dell’efficientamento energetico, ma anche quelli minori se realizzati contestualmente, come i lavori incentivati dal bonus facciate, l’installazione del fotovoltaico e la sostituzione di finestre.

Potrebbero inoltre essere agevolate le polizze anticalamità stipulate in concomitanza ad un intervento di adeguamento o miglioramento antisismico che usufruisce del sismabonus.
 
Ecobonus..
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Ecobonus e sismabonus al 110%, la proposta del Governo

06/05/2020 – Per rilanciare l’edilizia nella fase 2 dopo il lockdown, il Governo pensa a rinforzare ecobonus e sismabonus, con percentuali di detrazione che potrebbero salire al 110%, un allungamento dell’orizzonte temporale per usufruire degli incentivi e altre liberalizzazioni pensate per massimizzare il ricorso ai lavori di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici, come il potenziamento dello sconto in fattura e la cessione del credito alle banche. 

Nel perimetro dei superbonus entreranno gli interventi strutturali e quelli più incisivi dal punto di vista dell’efficientamento energetico, ma anche quelli minori se realizzati contestualmente, come i lavori incentivati dal bonus facciate, l’installazione del fotovoltaico e la sostituzione di finestre.

Potrebbero inoltre essere agevolate le polizze anticalamità stipulate in concomitanza ad un intervento di adeguamento o miglioramento antisismico che usufruisce del sismabonus.
 
Ecobonus..
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Ripresa edilizia, ecobonus e sismabonus potrebbero salire al 110% o 120%

05/05/2020 – Per rilanciare l’edilizia nella fase 2 dopo il lockdown, il Governo pensa a rinforzare Ecobonus e sismabonus, con percentuali di detrazione che potrebbero salire al 110% o 120%. Le anticipazioni sono state fornite dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e dal Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, in audizione alla Camera.
 
Ecobonus fino al 120% nella fase 2
La misura rientra nel pacchetto di iniziative per accelerare dopo la sospensione delle attività, imposta dall’emergenza sanitaria, e dare sostegno alle imprese, soprattutto a quelle di piccole dimensioni, che più hanno sofferto per il blocco dei lavori. L’idea di Patuanelli è puntare sull’edilizia per la ripresa, così come fatto nel secondo dopoguerra. Il Governo è al lavoro per individuare le coperture. 
 
Sulle detrazioni rafforzate ci sono più ipotesi in campo. Una di queste è..
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Post coronavirus, per la ripresa servono bonus fiscali ‘a misura d’impresa’

21/04/2020 – Per rilanciare il settore delle costruzioni dopo l’emergenza coronavirus non solo sarà necessario potenziare i bonus fiscali ma bisognerà anche favorire l’equilibrio finanziario delle imprese del settore rendendo molto più veloce il trasferimento dei crediti, al massimo entro tre mesi dall’emissione della fattura.
 
Questa la proposta che Rete Irene fa al Governo in vista del varo del “decreto Aprile” che conterrà tutte le misure per favorire gli investimenti e il rilancio di un’economia e dell’edilizia.
 
Ecobonus, Rete Irene: non basta aumentare la percentuale
Come anticipato a marzo dal Ministro dello Sviluppo Economico (MISE), Stefano Patuanelli, il Governo ha intenzione di introdurre nel “decreto Aprile” un provvedimento per rafforzare l’ecobonus, aumentando la percentuale di detrazione e accompagnandolo con lo sconto in fattura.
 
Secondo Rete Irene, la logica..
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Ecobonus 2020 infissi e caldaie, se installati in tutto il condominio lo sconto sale al 65%

15/04/2020 – L’Enea ha aggiornato la tabella contenente tutti gli interventi agevolabili con l’ecobonus 2020, aggiungendo per ogni intervento le rispettive aliquote di detrazione. La principale novità che emerge, rispetto allo scorso anno, è che se infissi, caldaie e schermature solari vengono installate in tutto il condominio la detrazione sale dal 50% al 65%. 
 
Ecobonus 2020: gli interventi agevolabili
L’Enea ricorda, infatti, che sono agevolati con l’ecobonus 50%:
– serramenti e infissi
– schermature solari
– caldaie a biomassa
– caldaie a condensazione classe A.
 
L’Enea, tuttavia, aggiunge che se serramenti e infissi, schermature solari e caldaie a condensazione in classe A vengono installati in parti comuni condominiali o in tutte le unità del condominio, passano ad una detrazione del 65%.
 
Gli interventi, sia su parti comuni che su singola unità, che accedono all’ecobonus 65%..
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Ecobonus, quando è fruibile per la building automation?

09/04/2020 – Quali sistemi di building automation accedono all’ecobonus e quali caratteristiche devono soddisfare?
 
A chiarire il punto l’Enea nel Vademecum sulla Building Automation.
 
Ecobonus: quando ne fruiscono i sistemi di building automation
L’Enea ha specificato che è agevolabile l’installazione e messa in opera di sistemi di building automation che consentano la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali.
 
Per accedere al bonus i dispositivi devono:
– mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati;
– mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
– consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.
 
L’aliquota..
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Conto termico, la richiesta di incentivi 2020 arriva a 187 milioni di euro

19/03/2020 – Ammontano a 187 milioni di euro gli incentivi richiesti nell’ambito del conto termico. Lo ha reso noto il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) nel suo aggiornamento del contatore, che monitora l’andamento degli incentivi impegnati.
 
Conto termico, impegnati incentivi per 187 milioni di euro
Rispetto all’ultima rilevazione del mese scorso, la richiesta di incentivi è aumentata di 25 milioni di euro, passando da 162 milioni a 187 milioni di euro.
 
Sul totale degli incentivi, 114 milioni di euro sono rivolti ad interventi realizzati da privati e 73 milioni ad interventi realizzati dalla Pubblica Amministrazione, di cui 56 milioni mediante prenotazione.

 

Conto termico, la misura che non decolla
Per il conto termico sono stanziati ogni anno 700 milioni di euro a favore dei privati e 200 milioni per le Amministrazioni, di cui 100 milioni per il meccanismo della prenotazione.
 
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Conto termico, la richiesta di incentivi 2020 arriva a 187 milioni di euro

19/03/2020 – Ammontano a 187 milioni di euro gli incentivi richiesti nell’ambito del conto termico. Lo ha reso noto il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) nel suo aggiornamento del contatore, che monitora l’andamento degli incentivi impegnati.
 
Conto termico, impegnati incentivi per 187 milioni di euro
Rispetto all’ultima rilevazione del mese scorso, la richiesta di incentivi è aumentata di 25 milioni di euro, passando da 162 milioni a 187 milioni di euro.
 
Sul totale degli incentivi, 114 milioni di euro sono rivolti ad interventi realizzati da privati e 73 milioni ad interventi realizzati dalla Pubblica Amministrazione, di cui 56 milioni mediante prenotazione.

 

Conto termico, la misura che non decolla
Per il conto termico sono stanziati ogni anno 700 milioni di euro a favore dei privati e 200 milioni per le Amministrazioni, di cui 100 milioni per il meccanismo della prenotazione.
 
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Efficienza energetica, i contabilizzatori di calore dovranno essere leggibili da remoto

27/02/2020 – Novità in arrivo sul fronte dell’efficienza energetica: entro il 2027 tutti i contabilizzatori di calore dovranno essere gestibili da remoto. Inoltre, in arrivo nuovi obiettivi di risparmio energetico fino al 2030, nuove risorse per la riqualificazione energetica della PA e nuove norme per la promozione delle diagnosi energetica per le imprese.
 
A stabilirlo lo schema di decreto legislativo che attua la Direttiva UE 2018/2002 che modifica la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.
 
Efficienza energetica: nuove norme sui contabilizzatori di calore
Lo schema di decreto integra le prescrizioni per la misurazione e la fatturazione dei consumi energetici, prevedendo l’obbligo di impiego, per le nuove installazioni, di contatori e sotto-contatori leggibili da remoto a partire dal 25 ottobre 2020. Solo nei casi di impossibilità tecnico-economica accertata sarà possibile non applicare la norma.
 
Viene..
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